
Ci vediamo li.
Un saluto a tutti
Canti di lotta, d'amore, pizziche e tamurriate del Sud Italia





Non sò se rendo l'idea, ma la rassegna a me non sembra niente male.




Ma non temete, il passare delle stagioni non turba l'avanzare del traghetto che con il suo equipaggio di musici si appresta a ripartire! I cambiamenti, le novità e le diverse scelte di ciascuno di noi non ci spaventano: navigando in questo mare abbiamo capito che le situazioni che ci troviamo davanti non sono mai le stesse e che le rotte che seguiremo un domani non le possiamo prevedere. Mari burrascosi e nuvole cariche di pioggia sono per noi stimoli per andare avanti e migliorare; il legame che ci lega resta saldo e insieme troveremo anche quest'anno una nuova rotta da percorrere tutti insieme.

Ripartiamo dunque, non con inerzia, ma ricchi di spundi e stimoli nuovi! E quale occasione migliore per ripartire alla grande se non con un bel concerto! Questo venerdi (domani) i TT avranno l'onore di tornare a suonare alle officine corsare! E a dimostrazione del fatto che il nostro orgoglioso traghetto naviga i mari del tempo trovando rotte sempre nuove, approfitteremo dell'occasione per presentare non uno, ma ben tre nuovi pezzi in repertorio!
Un nuovo inizio poi non è un vero inizio se non è fatto col botto! E dunque domenica 26 i TT affamati di palchi suoneranno nuovamente a bricherasio per la festa del pane cunzato (viva la sicilia)!
Un fine settimana con ben due concerti del vostro gruppo folk preferito!
Preparatevi dunque ad una stagione ricca di novità, musica e balli sul fronte traghetti!
Vi aspettiamo numerosi per i concerti di questo week and; un saluto a tutti.
Mastro macchinista
Lauro
Yea
Il mattino dopo prima di rientrare ci facciamo guidare dagli indiani in un luogo sacro li vicino: notre dame delle fontaine. Un piccolo tempio costruito di fianco ad una sorgete costituita da 7 sorgenti asincrone che rendono però continuo il flusso d'acqua. Bellissimo... alcuni coraggiossi hanno anche fatto il bagno nell'acqua ghiacciata.
A quanto pare ciò che ha caratterizzato l'estate del gruppo è proprio la montagna, visto che una delle altre date molto belle di questa stagione estiva è stata quella di cesana, sul lago nero. Sempre sulle alpi, oltre i 2000 metri, posto veramente incantevole. Prima edizione di una festa che vedeva coinvolti 5 gruppi; prograamma: si suona e si fà festa per tutta la notte.


Unico dettaglio negativo: il freddo. Inaspettatamente, appena sceso il sole la temperatura scende a 5 gradi! (infatti abbiamo suonato con le giacche)... non male per essere fine luglio.
La giornata risulta piacevole anche grazie alla scelta di salire tutti insieme in camper (è sempre divertente) e grazie ai tanti amici (ancora grandi!) che ci hanno seguito. Il concerto è divertente; noi suoniamo per secondi. Verso fine serata Lucio e Berni conoscono una canadese (Laura) che incredibilmente è li da sola, senza sacco a pelo ne tenda. I nostri gli offrono un posto letto in camper lasciato purtroppo libero dalla coppia Sola-Patti che si è dovuta rifugiare a casa Malerba a causa di un forte mal di testa.
Stringiamo amicizia con Laura che rimane piacevolmente stupita dalla nostra ospitalità... ma questa è un'altra storia.
Il giorno dopo tempo di svegliarsi, fare una bella colazione, lavare i piatti del giorno prima in una pozzanghera vicino al camper (e noi a Mario lo menamo), e si parte. In poche ore di viaggio siamo di nuovo alle temperature da sauna della nostra città, e la sera (come se non ci vedessimo abbastanza), ci troviamo di nuovo per festeggiare Elisa che è diventata dottoressa (brava Eli).
Insomma mese ricco di belle feste, di qui qui ho voluto raccontare quelle che più mi sono piaciute. Domani sera saremo ad avigliana al tritolo cafè e poi riposo fino a settembre. Spero di vedervi in tanti domani... a chi di voi non ci sarà auguro un buon agosto e... a rivederci a settembre.
Un saluto a tutti
Nostromo di vedetta
Lauro
Tanti furgoni, il nostro camper, ed una vasta zona con tanti alberi dove piantare le tende. Al centro del paesino una grossa sala con un bel palco e un bellisiimo impianto e soprattutto con Marcus: il fonico più bravo e più pazzo che io abbia mai conosciuto.
Il calendario del festival, oltre noi al venerdi sera (dopo un bravissimo gruppo di 3 ragazze francesi), prevede gruppi molto ben quotati nel mondo del trad francese; moltissima gente che arriva anche da lontano per partecipare al festival.
La tipica giornata al festival somiglia molto a come io immagino il paradiso: per tutto il giorno gente in giro che suona e balla, un'ottima cucina attenta anche all'aspetto bio, posto stupendo immerso nel verde e gente splendida e sorridente. Nei tre giorni ognuno ha fatto cio che più lo aggradava: chi la gita alle cascate, chi gli stage di danze, e chi belle suonate con le persone più inverosimili!

