giovedì 10 novembre 2011

LA NOTTE DI SAN MARTINO DUE IL RITORNO E LA VENDETTA DEI CLONI!

Non perdetevi per nessuna ragione al mondo la festa di San Martino al Lapsus questo sabato ore 22.




Ci vediamo li.
Un saluto a tutti

venerdì 7 ottobre 2011

SCIALUPPE DI SALVATAGGIO

Quest'ultimo periodo rappresenta davvero un momento particolare nella storia dei terminal Traghetti. Per descriverlo mi viene naturale guardarmi indietro, ed osservare l'ultimo tratto di strada che abbiamo percorso insieme

Il 2011 per noi è stato davvero un anno ricco di eventi, di concerti e di idee. Abbiamo fatto davvero tante cose, uscendo anche dal piemonte e colonizzando la liguria, oltre che a tornare nella tanto amata terra francese.
Inoltre il neonato proggetto terminal bateaux ci ha portato a Roma, Parma, Ancona... insomma proprio quello che si può tranquillamente definire un'ottima annata!
... e come direbbe il nostro valente percussionista... "non abbiamo ancora finito!"

Ora però succede che con l'arrivo dell'autunno i TT sono stati sorpresi da diversi eventi che li hanno portati ad entrare in questo particolare periodo di cui parlavo prima.
In particolare succede che:

1)Il nostro valente e rinomato violinista Lasio è dovuto partire per terre lontane



Purtoppo per lui importanti impegni istituzionali lo attendono e lo tratterranno per 9 mesi di duro lavoro, sudore e fatiche.


Egli ha tutto il nostro appoggio morale, e approfitto dell'occasione per mandargli un saluto.

2)Poi anche il valente organettista Alessandro, re degli unni, è in partenza; lui però, al contrario di Lasio che, come detto, gli tocca ammazzarsi di lavoro, è in partenza verso due mesi di relax e divertimenti.



E bravo Ale... fatti una bevuta anche per noi!

Quindi ciò che succede è che per 2 mesi qui nella città natale del gruppo rimarremo in pochi... certo, pochi ma buoni.
Ovviamente sia il Lasio che il Sola si considerano in viaggio, oltre che per i loro interessi personali, anche come agenti TT in missione speciale.


Come d'altronde anche il valente agente Marius in missione speciale "sottomarino" e l'agente Adri in missione speciale "potatoes".
Se è vero dunque da un lato che i TT raddoppiano i loro ambasciatori sparsi in giro per il mondo, è anche vero che queste lontananze limitano l'operatività del gruppo, soprattuto perchè in questo periodo siamo tutti un vulcano di idee.

E dunque la domanda che sorge spontanea è una ed una sola?
"ce la faranno i nostri eroi a realizzare i molteplici proggetti messi in campo in queste settimane, e contemporaneamente a non mollare l'attività concertistica???"

... Non vi preoccupate gente!
Per quel che riguarda i proggetti il gruppo è carico di energia e pronto a fare il salto di qualità che voi tutti aspettate da tempo!
Per quel che riguarda l'attività concertistica, in questi due mesi ci penserà la formazione "scialuppe di salvataggio" a soddisfare le vostre richieste.

Dunque nessun pericolo! Qualche turbolenza, qualche ostacolo sulla nostra rotta, ma la ciurma è attiva e piu in forma che mai!

Avanti così capitano!
Nostromo, fissa quel festival a tribordo!
Vedetta, registrazione in vista?
Tenente di vascello, avanzare verso concerto con velocità 30 nodi!

Un saluto Beddazzi.
L'ammiraglio in seconda
Lauro

domenica 10 luglio 2011

FINALE COL BOTTO!

Si sà: la primavera e l'estate per i gruppi musicli sono molto spesso una cuccagna... arriva il sole e grazie a lui non solo sbocciano i fiori, ma anche i festival, le iniziative all'aperto e i vari eventi estivi che noi tutti tanto amiamo.
Nonostante poi il fatto che quest'anno Il nostro amico Zeus si sia accordato con il compare Eolo in modo da regalarci un pò piu di acqua del dovuto, i nostri amici Terminal Traghetti non si sono certo lasciati intimidire, e anzi hanno girato e suonato come non mai.
Talmente tanto che come i fanz più attenti avranno sicuramente notato sono ormai diverse settimane che il blog non viene aggiornato... causa: mancanza di tempo..
Se pur con ritardo dunque vorrei raccontare velocemente alcuni dei giri che i TT hanno fatto in questi giorni, anche perchè sarebbe inammissibile in un diario di bordo quale è questo blog tralasciare quella che forse è stata la prima vera e propria tournè dei Terminal!

Tutto inizia il 2 giugno: i Terminal Traghetti per l'occasione si muovono insieme ai loro ormai amici per la pelle Terminall Bateaux... prima tappa della tournè Parma, o piu precisamente Roccabianca in provincia di Parma dove ai nostri tocca di suonare per festeggiare la Repubblica. Il posto è molto bello ed il Fato inizia subito a farci capire con piccoli episodi ed accadimenti che il viaggio sarà come minimo interessante... vi basti sapere solo che dopo meno di un'ora stavamo suonando una pizzica insieme ad un ragazzo con il birimbao e un'altro con la campana tibetata!

Il concerto della sera è molto bello e gli amici dei Bateaux dimostrano sempre di più di essere un gruppo pieno di potenzialità. Sorge però a fine concerto un piccolo problema: il dormire. La nostra potente struttura organizzativa infatti non era stata attenta a questo dettaglio e ci trovavamo quindi nei pressi di Parma senza un posto in cui dormire. Per prima cosa ovviamente abbiamo licenziatto il nostro procuratore, e poi ci siamo messi alla ricerca di ospitalità. Per fortuna gli amici si vedono nel momento del bisogno, ed il caro Gipi è stato felice di ospitarci nella sua umile dimora. E' risaputo però che al nostro amico Fato (di cui ho accennato prima) piace incastrare le cose, alle volte anche in modo divertente. Fu cosi dunque che per ricambiare l'ospitalità del caro Gipi, il giorrno dopo i nostri eroi si ritovano in un cinema anni 60 nella provincia di Piacenza a suonare per le prove di un saggio di fine anno, con 85 bambini delle elementari con maestre sbraitanti al seguito... molto molto divertente, e come inizio del viaggio proprio niente male.
Finite le prove si mangia tutti insieme (grazie ancora Gipi) e si parte alla conquista di Genova dove i nostri raggiungono il celebre mandolinista del gruppo Mariello! Bello ritrovare Genova dopo poche settimane... gli amici di li che ci seguono con amore e la casa di Mario: in ordie e pulita, bella pronta per essere distrutta dall'orda barbarica! La sera concerto al count Basie: molto bello.
Il giorno dopo il sole ci accoglie e ovviamente si va al mare. il tardo pomeriggio ci facciamo un bel cappello in via san lorenzo e poi tutti a ventimiglia per la mazurka klandestina, che finisce come prevedibile sulla spiaggia.
Alice mette gentilmente a disposizione la sua casa per dormire un pò ma siamo veramente veramente in tanti... pensare che all'inizio ho rischiato pure di finire a dormire iin balcone!... poi per fortuna le cose sono andate diversamente.
Dopo tutto ciò ci svegliamo e il calendario dice che è domenica 5 giugno... 5 giorni dopo (ovvero il 10) i nostri eroi devono essere a Festibalzan, ad Alzan sotto i pirenei.
Qui le strade dei nostri si dividono: io Berni ed Eleonora partiamo già alla volta della Francia per un piccolo giretto (Bordeaux, Tolosa... ma questa è un'altra storia), mentre gli altri tornano ai relativi impegni..
Appuntamento il 10 a casa di Francois, Alzan!!

Alzan è sicuramente un luogo magico. L'incanto dei boschi e delle montagne intorno fà pensare che se non oggi, sicuramente in qualche tempo andato fate e folletti abitavano questo luogo. L'energia che nasce in un simile posto è fantastica, e un festival ambientato qui non può essere che una bellissima esperienza... tornarci è stato un vero piacere.



Unica pecca è stato il doverci organizzare in modo da ritornare in tempo per il voto del referendum del 12 e 13 (SIIIIIIIIIIIIIII ABBIAMO VINTOOOOOOOOOOOOOOOO!!)
Se già il governo ci stava abbondantemente sul culo infatti, dopo averci fatto perdere la domenica al festival (scelta discutibile piazzare il referendum a 2 settimane dalle amministrative) noi tutti abbiamo ora anche ragioni puramente personali per odiare il berlusca e il maroni di turno. Comunque è andata bene cosi, e siamo ben felici di essere tornati per votare!

Finita la tournè i nostri ovviamente non si sono fermati, e infatti (come avrete senz'altro visto dalla programmazione delle date) i concerti hanno iniziato a fioccare con date più o meno divertenti che andranno avanti fino a fine mese.
Ultimo appuntamento in calendario per gli amici Terminal Bateaux è giovedi 28 luglio a Rivalta per un bal folk insieme agli amici di arridanza.

Per quel che riguarda i Traghetti invece, se volete divertirvi, e fare festaccia di quelle che poi non si dimenticano, venite il 23 luglio a san giuliardo!
Non sai di che si tratta? ma come? eppure i Terminal ci sono già stati più volte!
bhe, per chi vuole più notizie di san giuliardo rimando ad un vecchio post con le info sulla strada e un minimo di presentazione della cosa:

http://terminaltraghetti.blogspot.com/2009/07/san-giuliardo-al-primo-post.html

Qui invece il post successivo alla festa, con la cronaca di come è andata...rende bene l'idea dell'atmosfera...

http://terminaltraghetti.blogspot.com/2009/07/il-sapore-dellestate.html

Se volete venire su con noi o saperne di più non esitate a scriverci, telefonarci, chiamarci, amarci!

Vi aspettiamo dunque ad entrambi questi appuntamenti per un finale di stagione col botto!
Un saluto e tante belle cose.

Il nostromo in prima
Lauro Srafunzio

domenica 24 aprile 2011

LA BOCCA DEL LUPO



CRONACHE DI UNA MINI-TOURNE'

Elemento chiave che ha caratterizzato i giorni prima della partenza è stato uno ed uno soltanto, chiaro ed evidente: la disorganizzazione. Fino alla sera prima della partenza infatti ancora non era ben chiaro come ci saremo mossi, i componenti dei vari equipaggi, se i fans avevano o meno organizzato una macchinata e cosi via... alla fine quindi, dall'indecisione su come organizzarci per muovere una decina di persone ne abbiamo ricavato di non usare un solo mezzo di trasporto, ma tutti: macchina, aereo, treno e naturalmente... Traghetti!

giovedi 14: la partenza
chi prima chi dopo i nostri si muovono alla volta gi Genova.
Equipaggio number one: Elisa, Pierpa, Berni e Brunny (official photographer).
Equipaggio number two: Lauro, Lasio, Ale e Dorio (ballerino di corte).
Ritrovo a genova intorno alle 18; intercettato Mario the Mandolin Man l'intero gruppo si dirige verso la Ca du Dria




Suonano i Terminal Traghetti. Dopo il concerto i nostri ragazzi si intrattengono piacevolmente nel locale insieme ai tanti amici e non venuti a sentire la musica e a ballare. A una certa il locale chiude, ma i nostri non ci stanno ad andarsene a dormire: ci spostiamo allora in un posto tranquillo (vicino al sottomarino) e continuiamo a suonare e a ballare.



In questa occasione i Terminal Bateaux hanno l'occasione per provare ancora una volta alcuni dei pezzi che il giorno dopo dovranno portare a Roma; spinti infatti dall'adrenalina (soprattutto di alcuni) i ragazzi si fermano a suonare fino circa le 3 di notte. Fattasi l'ora di andare a dormire il gruppo si dirige verso casa di Mario dove ovviamente scatta l'inevitabile spaghettata. Ora casa di mario è un'accampamento profughi e la sua dispensa avrebbe forse preferito un'invasione di cavallette.
Ore 4.30: tutti a nanna.

Venerdi 15: il risveglio.
Incredibilmente la sveglia delle 10.00 sortisce esito positivo e i ragazzi si svegliano; Mario (tanto di cappello) era già uscito da ore per andare a lavoro... ci raggiungerà a Roma il sabato con un treno.
Per quel che riguarda gli altri scatta l'operazione lavoro di squadra: l'obbiettivo è arrivare a Roma per le 7 di sera! Alcuni di noi sistemano i bagagli e la casa, io e Eli andiamo a recuperare le macchine e a comprare focaccia per il pranzo.
Prima tappa, panetteria: 2 chili di focaccia.
Seconda tappa macchina di Ale: Multa.
Terza tappa macchina di Pierpa: Multa.
Siamo pronti per partire!
Prima però tutti a fare colazione al bar sotto casa di Mario, ed è qui che i Terminal incontrano il vero personaggio rivelazione di questo viaggio: Vincenzo Motta



L'incontro con Vincenzo è difficilmente narrabbile a chi non lo ha vissuto; mi limiterò a provare a descrivere qualche episodio: Berni (che si conferma così definitivamente calamita di personaggi e situazioni incredibili) uscendo dal bar con il suo caffè e la sua sigaretta vede una locandina attaccata alla porta, si gira e, seduto li di fianco, c'è un signore baffuto identico a quello fotografato in locandina, al che scatta il dialogo_
B: "Ma sei tu quello?"
V: "E cetto ca sugnu jo"
Da qui questo signore con accento catanese strettissimo, si mette a tenere banco: sostiene di essere il protagonista di un film cha ha vinto 3 david di donatello, il Torino film festival e diversi altri premi.
Dopo una chiacchierata che definirei indescrivibile, l'inverosimile incontro si conclude con i saluti e Vincenzo ci dice: "si vulit truvamm io stò sempre qua, chist bar è u meu quatier generale."
Ancora un pò increduli, ci mettiamo in macchina e partiamo: verso la conquista di Roma!

Dopo ore di viaggio riusciamo a raggiungere il GRA: un traffico schifoso. La nostra meta è un locale che si chiama hula hop club (Glab!). Li ci sarà un concerto di musica francese di due ragazzi organettisti romani; è li che abbiamo appuntamento con Martina, Raffaella, Cecilia e i vari amici che ci daranno ospitalità per il venerdi notte.
Il locale è ovviamente introvabile, alchè optiamo per la soluzione "chiedi al primo passante" (che, guarda caso, è una ragazza giovane e carina)
M:"Scusa, sai dov'è l'hula hop club?"
C:"Si, ci abito sopra, se mi date un passaggio vi ci porto."
Raggiungiamo il locale per tempo (applicato stratagemma "fuso orario"), li troviamo Martino (ballerino ufficiale) arrivato in treno da torino la sera stessa; facciamo aperitivo, ci rilassiamo e ci ascoltiamo il concerto. Poco più tardi arriva anche Eleonora (Ballerina ufficiale), direttamente dall'aeroporto.
E qui che i Bateaux iniziano a capire che per il loro concerto del giorno dopo (per il quale sono già parecchio eccitati gia di loro) ci sono molte aspettative. I TB sono infatti visti come "gli esperti che scendon dal Piemonte"... questa consapevolezza non fà che aggiungere "frizzantezza" agli animi già frizzanti dei nostri ragazzi.
La serata passa piacevolmente: conosciamo tante belle persone, mangiamo, beviamo e verso la fine ci scappa pure la suonata.



Usciti dal locale facciamo un rapido giro del quartiere il pigneto: le strade sono tappezzate di locandine con il nostro nome sopra! Un kebab veloce da ali baba e arriva l'ora di dividersi nelle varie case degli amici che ci ospitano per la notte... tutti a nanna.

Sabato 16: The day of The Concert!
Arriva finalmente il gran giorno; l'organizzazione è semplice: appuntamento al CIP per le 15. Sparsi nei vari angoli di Roma i nostri si gestiscono in vari modi: Elisa e Ale, turisti per forza, vanno a recuperare Mario alla stazione... i più dormono fino a mezzogiorno.
Alle 16 (ora accademica di ritardo) ci troviamo tutti al CIP.
Ore 17 inizia lo stage: tante persone e Martino ed Ele se la cavano alla grande; i TB suonano qualche pezzo per gli stagisti e poi si ritirano per la consulta e la pianificazione degli ultimi dettagli. Vedere che le cose stanno andando bene e che (per ora) siamo stati all'altezza delle aspettative ci carica di energia: siamo tutti gasatissimi!
Finisce lo stage e arriva l'ora di cena, e con essa anche Adriano, direttamente from Liverpool!!
Intanto che facciamo le ultime prove suoni arrivano anche un sacco di amici di Roma e di Napoli. La sala inizia a riempirsi: inizia il concerto!


Ora non è per vantarmi, ma i Terminal Bateaux hanno veramente suonato bene! La gente balla e si diverte e pure noi ci divertiamo un sacco!
Finito il concerto scendiamo e andiamo avanti a suonare ancora fino alle 4 di mattina, insieme agli amici che si aggregano con i loro strumenti... una serata semplicemente bellissima!
Si fanno le 5, ci accampiamo nella sala teatro del CIP e "riposiamo".

Domenica 17: il Rientro.
Tutti noi ci saremmo fermati volentieri a Roma ancora 1,2 giorni (e infatti qualcuno lo fa), ma ai più tocca di rientrare per impegni vari.
Ci svegliamo con tutta calma, facciamo colazione e ci organizziamo per il ritorno.
Equipaggio one : Lauro, Lasio, Ale, Dorio e Mario
Equipaggio two: Pierpa, Eli, Berni, Martino e gli Alfieri.

Si torna. L'equipaggio 1 fa tappa ovviamente a genova per "posare" Mario...
arriviamo verso le 22 a Genova, scendiamo e decidiamo di farci un caffè veloce al bar.. entriamo, bar deserto, un'unica persona dentro
L: "Vincenzo!?"
V: "Gioia!"

Per inciso, nel frattempo abbiamo scoperto che la storia della Bocca del lupo è tutta vera
http://www.youtube.com/watch?v=Je9oRJ2PyqU&feature=player_detailpage

Torniamo a Casa soddisfatti e arricchiti da tre giorni meravigliosi passati insieme.
Ora Maggio è un'altro mese di concerti sia per i TT che per i TB, in attesa della vera tournè (ormai praticamente ufficiale) di inizio Giugno!
Non perdetevi i prossimi appuntamenti!
Un saluto a tutti
Il nostromo di bordo
Lauro

martedì 12 aprile 2011

GENOVA 2, IL RITORNO

Ebbene si, dopo neanche due mesi dallo strepitoso successo dei Terminal Traghetti al belville il sucitato gruppo fa a Genova ritorno. E sin'fatti si puo dir che l'accoglienza che questa favolosa cittadina ci ha riservato è stata ricca di cotanto calore, affetto e belle situazioni che ne sentivamo ormai il richiamo inequivocabile : "Traghetti, tornate, Genova vi chiama!"
Occasione Per il nostro ritorno a Genova ci è stata data da un gruppo di nostri cari amici: i Terminal bateaux. Approfittando della loro data a Roma del 16 aprile, i Terminal traghetti si sono procurati una data a Genova... in tal modo i due gruppi possono fare il viaggio insieme e ne viene fuori una mini tournè!
Non perdetevi dunque questo fantastico fine settimana: fanz di entrambi i gruppi, unitevi e seguiteci in giro per il bel paise!
... A tutto coloro i quali non saranno del nostro equipaggio dico, non temete, perchè presto avremo molte altre belle date... e le avventure di queste potrete leggerle presto su queste pagine!
Salutamm'
Lauriello

lunedì 28 febbraio 2011

Genova - Terminal Traghetti



Sbagliavano senza saperlo. I genovesi...
Convinti come le gli abitanti della grotta di Platone che le ombre che vedevano fossero la verita', anche i genovesi per lungo tempo credevano, sbagliando, che la realta' fosse una... Era davanti ai loro occhi, ovvia, dal giorno in cui erano nati. Ma sbagliavano. Erano fiduciosi che il Terminal Traghetti fosse qualcosa che appartenenva a loro... Banalmente, un luogo caotico e disordinato preso d'assalto tutte le estati da orde di vacanzieri settentrionali, milanesi, torinesi...e tutto il resto della Pianura Padana. Ma venerdì 25, e ancor piu' sabato, con un certo stupore, hanno scoperto che Terminal Traghetti e', semplicemente, il richiamo al ben piu' famoso, altrove, gruppo di musica popolare ...

Gran successo a Genova, comunque... grazie, amici genovesi...è stata una bella sorpresa, non immaginavamo, sinceramente, che ci fosse un sostrato così allegro e danzante... una vera "comunità "!
Venerdi' sera al Belleville, caratteristico circolo ARCI (piccolino, ma molto accogliente e caloroso), davvero preso di mira da un sacco di persone...
Sabato cappello in via san Lorenzo. E anche lì, aneddoti divertenti e situazioni speciali...dal tizio che ci chiede, mentre suoniamo i Briganti, "Ma sapevate chi era il cugino di Napoleone? beh era uno bellissimo, ma talmente bello che quando fu fucilato volle essere fucilato sulla schiena per non rovinarsi il viso"; al ragazzo entusiasta che si fa fotografare mentre suona il mandolino; dal barbone triste che diventa allegro e si mette a suonare un legnetto con noi; a tutti quelli che si sono messi a ballare, bloccando a momenti il passaggio dei pedoni e le auto "di rappresentanza" (e' una bella soddisfazione, devo dire, quando le auto diplomatiche devono ASPETTARE che la gente si fermi...). E di nuovo...non si dica che i Genovesi sono tirchi ;-).

Ultima suonata alla Ca Du Dria e poi via, a casa di Pierpa, domenica, a Ceriale, per le prove Bateaux.
Bellissimo weekend di disintossicazione dal lavoro...ci voleva...
Grazie a tutti quelli che ci hanno seguiti!
(foto di andrea paolella - grazie!)

mercoledì 9 febbraio 2011

IL PIANO

C'è elettricità nell'aria ultimamente. Pare infatti che eventi sconvolgenti debbano accadere tra pochi giorni, precisamente il prossimo fine settimana. I mistici e i sensitivi sono tutti in allerta, alcuni di loro sostengono che le previsioni Maya per il 2012 parlino in verità del prossimo fine settimana, altri ipotizzano eventi che vanno dal paranormale a sovrannaturale... insomma tesi contrastanti e apparentemente discordanti... solo su un punto tutti si trovano d'accordo: gli eventi in questione coinvolgono i TERMINAL TRAGHETTI!

Andiamo a capire cosa succede questo week-and al nostro gruppo preferito:
Venerdi sera i nostri suoneranno ad alassio per la precisione al brixton
(vedi link)
http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=via+foscolo+8,+alassio&aq=&sll=44.149551,8.309775&sspn=0.581366,1.454315&ie=UTF8&hq=&hnear=Via+Ugo+Foscolo,+8,+17021+Alassio+Savona,+Liguria&ll=44.011892,8.178495&spn=0.00218,0.005681&t=h&z=18

per la prima data ligure dei TT.

-"Tutto qui"?
vi chiederete voi?
-"Per una piccola trasferta tutto questo caos"?
... aspeetta...

Si dà il caso che il giorno dopo ovvero sabato 12 i nostri debbano suonare al bazura, interessante locale di san salvario a Torino, ore 22.00 inizio concerto

Non sò se rendo l'idea, ma la rassegna a me non sembra niente male.

-"ok, siete finiti in una bella rassegna, ma non mi pare il caso di fare tutto stò cinema"
... aspeetta... ridico io...

Infatti non finisce qui!
Il sabato infatti scatta il piano! il piano prevede che nella stessa sera i TT facciano 2 concerti! ebbene si! 2 concerti! nella medesima sera! L'impossibile realizzato sotto i vostri occhi signori e signore!

-"e come minchia fate!?"
direte voi a questo punto.
Proprio qui interviene infatti il sovrannaturale!

Per realizzare ciò abbiamo valutato più possibilità
primo: alcuni di noi hanno proposto di fare un piccolo accordo con una nostra vecchia conoscenza



secondo: poi abbiamo pensato di chiedere al nostro amico Scotty se voleva suonare con noi



... ma aveva una cena con i vecchi compagni di star treck.

Infine si è pensato al caro dottor Emmet Brown... se ci faceva la cortesia di prestarci la sua macchina per una sera




... si è inventato che deve uscire con la tipa...

Alla fine abbiamo dovuto trovare una soluzione diversa: IL PIANO!

Il piano prevede infatti chi i TT facciano si il concerto al bazura dalle 22 alle 00 circa di sabato, tempo di ritirare, tirare giù un paio di drink e partire alla volta di Rivoli, verso la prestigiosa maison musique!

.."NO!"
direte voi
.. ebbene si, vi dico io.

A rivoli infatti c'è una notte di danze e indovinate chi sale sul palco alle ore 2.00 di notte per un bel concertuni?
ebbene si amici proprio noi!

Detto questo non posso che invitarvi a passare insieme a noi il fine settimana.
Mi raccomando non perdetevi anche le prossime puntate delle straordinarie avventure dei TT
Prossimamente su questi teleschermi.
Pare infatti che anche dopo questo fine settimana i nostri ne combineranno delle belle.
-"più belle di questa?"
mi chiederete voi
Ebbene si!
rispondo io

Un caro saluto a tutti
Lauro

martedì 21 settembre 2010

Si Ricomincia!

Salve carissimi, rieccoci qui!
Ebbene si, è ufficiale: l'estate è finita. Come ben sapete parte del gran caldo estivo è stato causato dai terminal traghetti che fino al 31 di luglio hanno scaldato l'atmosfera con svariati concerti.

Dopo tanto suonar dunque abbiamo pensato di fare una pausa; agosto è stato quindi il mese del meritato riposo.
Ognuno di noi ha passato questo mese a modo suo: c'è chi ha fatto più di 10.000 Km in panda verso i più sabbiosi paesi dell'est europa e c'è chi ha fatto un bellissimo ushti ushti baba tour!



Altri invece hanno dovuto sottomettersi al demone del lavoro o a quello dello studio con relativa finalità di tesi o di guadagno.

Tante cose succedono in un mese, ed in particolare questo agosto è stato portatore di diversi cambiamenti per gli elementi dei TT. Ad ogni modo, comunque vi sia andato, questo agosto è ormai passato... presto il caldo sole a cui ci eravamo abituati incomincerà a ridurre il suo effetto, le foglie incominceranno a cadere e il paesaggio inizierà a colorarsi di giallo, rosso e marrone: l'autunno!


Ma non temete, il passare delle stagioni non turba l'avanzare del traghetto che con il suo equipaggio di musici si appresta a ripartire! I cambiamenti, le novità e le diverse scelte di ciascuno di noi non ci spaventano: navigando in questo mare abbiamo capito che le situazioni che ci troviamo davanti non sono mai le stesse e che le rotte che seguiremo un domani non le possiamo prevedere. Mari burrascosi e nuvole cariche di pioggia sono per noi stimoli per andare avanti e migliorare; il legame che ci lega resta saldo e insieme troveremo anche quest'anno una nuova rotta da percorrere tutti insieme.


Ripartiamo dunque, non con inerzia, ma ricchi di spundi e stimoli nuovi! E quale occasione migliore per ripartire alla grande se non con un bel concerto! Questo venerdi (domani) i TT avranno l'onore di tornare a suonare alle officine corsare! E a dimostrazione del fatto che il nostro orgoglioso traghetto naviga i mari del tempo trovando rotte sempre nuove, approfitteremo dell'occasione per presentare non uno, ma ben tre nuovi pezzi in repertorio!

Un nuovo inizio poi non è un vero inizio se non è fatto col botto! E dunque domenica 26 i TT affamati di palchi suoneranno nuovamente a bricherasio per la festa del pane cunzato (viva la sicilia)!
Un fine settimana con ben due concerti del vostro gruppo folk preferito!

Preparatevi dunque ad una stagione ricca di novità, musica e balli sul fronte traghetti!

Vi aspettiamo numerosi per i concerti di questo week and; un saluto a tutti.

Mastro macchinista

Lauro

Yea

venerdì 30 luglio 2010

Meglio luglio!

In quest'ultimo periodo i TT sono stati impegnati all'inverosimile; talmente impegnati che non abbiamo neanche trovato il tempo per aggiornare il blog per raccontare le nostre avventure ai nostri ammiratori che non hanno potuto seguirci; talmente impegnati che scambio Berni per mia madre visto che ormai vedo più lui di lei.
Il mese di luglio ci ha regalato grandi emozioni, come per esempio l'indimenticabile fine settimana alla Brigue, in francia poco dopo il confine. Un posto ricco di magia e di suggestione, tanta bella gente e soprattutto bellissime montagne. Il posto è raggiungibile solo a piedi: 20 minuti di sentiero com pendenza 80%, carichi come i muli sono un piacere che abbiamo voluto regalare ai fanz che ci hanno seguito (Mitici!). Il posto è una specie di comune in cui i ragazzi che vivono li producono formaggio, allevano bestiame, fanno il miele ed orgasnizzano festoni ed attività ricreative... insomma superfrick! Allo stage del pomeriggio ci saranno state almeno 20 persone, e al concerto della sera un 150. Il tutto sotto un tendone che si affacciava sulle montagne.


Finito lo stage ceniamoe verso le 22.30 iniziamo il concertu a ballu.
L'ambiente è suggestivo e le persone continuano a ballare; finito il nostro repertorio del sud, scendiamo dal palco e dopo 5 minuti riprendiamo a suonare: repertorio franco-ocitano. Ridi e scherza suoniamo fino alle 4 di mattina! Verso le 5 poi, quando tutti se ne stavano per andare a dormire, tre indiani dell'india del sud tirano fuori gli strumenti e intavolano un concerto di musica tradizionale indiana: FE-NO-ME-NA-LI! Citando la frase di un saggio "Ascoltarli alle 5 di mattina in mezzo alle montagne non ha prezzo".



Il mattino dopo prima di rientrare ci facciamo guidare dagli indiani in un luogo sacro li vicino: notre dame delle fontaine. Un piccolo tempio costruito di fianco ad una sorgete costituita da 7 sorgenti asincrone che rendono però continuo il flusso d'acqua. Bellissimo... alcuni coraggiossi hanno anche fatto il bagno nell'acqua ghiacciata.

A quanto pare ciò che ha caratterizzato l'estate del gruppo è proprio la montagna, visto che una delle altre date molto belle di questa stagione estiva è stata quella di cesana, sul lago nero. Sempre sulle alpi, oltre i 2000 metri, posto veramente incantevole. Prima edizione di una festa che vedeva coinvolti 5 gruppi; prograamma: si suona e si fà festa per tutta la notte.



Unico dettaglio negativo: il freddo. Inaspettatamente, appena sceso il sole la temperatura scende a 5 gradi! (infatti abbiamo suonato con le giacche)... non male per essere fine luglio.


La giornata risulta piacevole anche grazie alla scelta di salire tutti insieme in camper (è sempre divertente) e grazie ai tanti amici (ancora grandi!) che ci hanno seguito. Il concerto è divertente; noi suoniamo per secondi. Verso fine serata Lucio e Berni conoscono una canadese (Laura) che incredibilmente è li da sola, senza sacco a pelo ne tenda. I nostri gli offrono un posto letto in camper lasciato purtroppo libero dalla coppia Sola-Patti che si è dovuta rifugiare a casa Malerba a causa di un forte mal di testa.


Stringiamo amicizia con Laura che rimane piacevolmente stupita dalla nostra ospitalità... ma questa è un'altra storia.


Il giorno dopo tempo di svegliarsi, fare una bella colazione, lavare i piatti del giorno prima in una pozzanghera vicino al camper (e noi a Mario lo menamo), e si parte. In poche ore di viaggio siamo di nuovo alle temperature da sauna della nostra città, e la sera (come se non ci vedessimo abbastanza), ci troviamo di nuovo per festeggiare Elisa che è diventata dottoressa (brava Eli).


Insomma mese ricco di belle feste, di qui qui ho voluto raccontare quelle che più mi sono piaciute. Domani sera saremo ad avigliana al tritolo cafè e poi riposo fino a settembre. Spero di vedervi in tanti domani... a chi di voi non ci sarà auguro un buon agosto e... a rivederci a settembre.


Un saluto a tutti


Nostromo di vedetta


Lauro


venerdì 4 giugno 2010

Festibalzen

Molti di voi si saranno domandati perchè, essendo stato maggio un mese più che denso di eventi per i TT, l'ultimo post su questo blog risale solamente al primo maggio; ebbene talmente tante son state le date e gli eventi che ci hanno visti protagonisti che il tempo non ci ha permesso di aggiornarvi. Dopo il primo maggio a Baio Dora infatti siamo stati a Meison Musique il 2 maggio per una serata di balli; il 7 maggio a Grugliasco per un concerto durante una mostra di quadri e il giorno dopo (chi non era malato) ad animare un matrimonio. Il 16 maggio poi concerto di beneficenza al padiglione 14 per il Mozambico, per finire poi con il festival in francia dal 21 al 24 maggio di cui qui oggi sriverò. Molti di voi hanno preso parte attiva a questi eventi, e molti altri avranno già letto sul nostro feccia libro i nostri spostamenti, ma per amor vostro e di questo blog riporterò anche qui (se pur in ritardo) le mirabolanti avventure dei TT durante questo ultimo periodo.

Questa volta raccontare nel dettaglio l'esperienza mi risulta impossibile, a meno che qualcuno di voi non mi trovi un editore disposto a pubblicarne un libro!


Mi limiterò a mettere insieme un racconto sommario, nella speranza di trassmettere un pò della magia che insieme abbiamo vissuto.


Vi racconterò dunque di "Festibalzen", celebre festival folk di tre giorni nel mezzo della natura al cospetto dei pirenei; vi racconterò di come i TT vi parteciparono nelle vesti di artisti e di come le tante persone che con loro si sono aggregate hanno vissuto giorni stupendi.

Partenza il giovedi 20 maggio; dopo un calcolo quanto-meccanico per riuscire a creare degli equipaggi sensati sia per l'andata che per il ritorno, i nostri sono pronti a partire (naturalmente in ordine sparso per rendere più eccitante l'avventura).


Oltre i TT si aggregano in quanto fans: Lina, Joanne (direttamente dal Belgio), Alessandra girovaga, Valeria, Dorio, Eleonora, Jonatan, Vincenzo, Meri, Attila, Stefano (direttamente da Barcellona), Diana, Petra, Elio, Katia, Arianna, Mario di Milano, Luca Rampinini, Andrea Brugola e Laura!


Grande assente Mario il mandolano del gruppo: causa di forza maggiore_ i suoi avvocati si sono appellati al legittimo impedimento, ma il giudice della corte glie lo ha negato.


Grande atteso l'illustre dottor Adriano Loprresti direttamente da Liverpool! In splendida forma come sempre!


Trascurando il viaggio, visto che potrei solo raccontarvi quello di una parte di noi (disastroso), al nostro arrivo siamo accolti da un sole come non ne vedevamo da mesi, da una campagna spettacolare e dal caro Francois che anche qui in questa sede vogliamo ringraziare.


Alzen è un piccolo paese in mezzo al verde nella campagna francese; avete in mente quando nei film ci sono quelle ambientazioni con i paesini tutti in pietra, la chiesetta, i cavalli che pascolano liberi e i ruscelli che creano quel suono rilassante? Ecco quello è Alzen! Metteteci in più che il tasso di fricchettonesimo presente nelle persone che partecipavano al festival è massimo e della migliore qualità (cosa che personalmente mi piace molto); quindi aggiungete nel vostro immaginario anche i bambini nudi che giocano nella fontana di pietra.






Tanti furgoni, il nostro camper, ed una vasta zona con tanti alberi dove piantare le tende. Al centro del paesino una grossa sala con un bel palco e un bellisiimo impianto e soprattutto con Marcus: il fonico più bravo e più pazzo che io abbia mai conosciuto.

Il calendario del festival, oltre noi al venerdi sera (dopo un bravissimo gruppo di 3 ragazze francesi), prevede gruppi molto ben quotati nel mondo del trad francese; moltissima gente che arriva anche da lontano per partecipare al festival.


La tipica giornata al festival somiglia molto a come io immagino il paradiso: per tutto il giorno gente in giro che suona e balla, un'ottima cucina attenta anche all'aspetto bio, posto stupendo immerso nel verde e gente splendida e sorridente. Nei tre giorni ognuno ha fatto cio che più lo aggradava: chi la gita alle cascate, chi gli stage di danze, e chi belle suonate con le persone più inverosimili!

Noi in quanto artisti, abbiamo dovuto gestire 3 stage, un concerto-aperitivo la domenica sera all'ora di cena e dei piccoli interventi durante i cambi palco delle serate; un carico notevole, ma personalmente mi è piaciuto suonare tanto.

La sera del venerdi il concerto dei TT è una bomba; gradito ospite con noi sul palco l'illustre bassista Brugola, che ci ha poi accompagnato anche durante tutti gli interventi dei giorni successivi.
Il nostro show-man Adriano è in forma e i due presentatori, Lucio e Berni, raggiungono il limite dell'improponibile.



Il rientro anche qui avviene in ordine sparso, a seconda delle esigenze dei singoli; c'è anche chi si è fermato una settimana in più ospite da Francois, ma questa è un'altra storia...

Questa esperienza ci ha regalato tante belle emozioni e ricordi che rimarranno; attraverso questi giorni vissuti insieme abbiamo consolidato i rapporti tra di noi e abbiamo potuto vivere con persone a noi care momenti indimenticabili.
Quando la scorsa settimana con quasi tutto il gruppo abbiamo passato un fine settimana in camper assieme, per suonare a Rifreddo, ormai eravamo abituati alla convivenza, e anzi iniziava a mancarci lo stare insieme e sopportarci reciprocamente.

Un grazie a tutti gli amici che si sono aggregati, grazie a Francois e a tutti i volontari del festival e pacche sulle spalle a noi Terminal.
Speriamo che presto avremo occasione di vivere insieme nuove stupende esperienze... intanto non perdetevi i prossimi concerti dei TT!
Un abbraccio a tutti
Il vicenostromo
Lauro

lunedì 3 maggio 2010

1Maggio 2010: Baiodora2 + Maison Musique!

Week end ricco e denso di eventi per i TT e per tutti coloro che, chi più chi meno, hanno scelto di seguirli. Questa storia inizia alle ore 9.30 di sabato mattina Primo Maggio 2010: manifestazione!
La famiglia Serafino al gran completo è in corso Cairoli per la tradizionale manifestazione; il corteo parte. Manifestazione ricca, colorata, bella. Tanti gli amici e i conoscenti che lungo il tragitto si incontrano, tante le bandiere, tante le idee originali (vedi la Papessa trans di Radio Blakout) e gli striscioni, le varie bande musicali, i partigiani.

Ore 13.00, i TT al gran completo (quasi) si ritrovano in piazza castello, sotto il cavallo; insieme a loro si presentano: Valeria Ministro della Pubblica Amministrazione armata di macchina foto e nominata fotografa ufficiale del gruppo (oh, Vale, grazie mille per le foto!!), Silvia, Fiorella, Michelangelo, Ruben e consorte, e vari amici by Berni. Parte subito la diatriba: "Ragazzi non andiamo che secondo me piove"; "No! Andiamo ad ogni costo, piuttosto ci becchiamo la pioggia!" e vari bla bla bla... alla fine si decide: si va! L'appuntamento con le macchine è sotto casa di Elisa alle 14 (noi che siam cavalieri la passiamo a prendere sotto casa): li ci aspettano (attenzione, attenzione) Alessandra, Joanne e Lina direttamente dalle cime più alte delle Alpi. Siam pronti a partire: destinazione Baio Dora!
Arriviamo e il tempo regge, troviamo parcheggio, troviamo la festa, troviamo del vino e troviamo pure un posto bello in cui suonare. Attacchiamo con la musica e subito attiriamo un po' di persone. Tempo 3 pezzi e parte la pioggia. I musici si riparano sotto i balconi e continuano a suonare, i ballerini continuano sotto la pioggia. Eroici.
Il cielo, quasi come pensasse che non abbiamo capito bene le sue intenzioni, rincara la dose: siamo costretti alla fuga. Ci ripariamo sotto un ponte che è diventato una discoteca e stiamo un po' la.


Ci mettiamo alla ricerca di un posto dove poter ricominciare a suonare e ballare; la ricerca richiede spirito di iniziativa e di osservazione. Troviamo uno spazio riparato dove i musicisti possono suonare relativamente all'asciutto, ma i ballerini dovrebbero ballare sotto l'acqua: "va bene, anzi meglio è più poetico".

Dopo un pò la pioggia smette, molti hanno ormai abbandonato la festa, ma noi non ci diamo per vinti: troviamo un bel cortile e ci mettiamo a suonare; ed ecco comparire la gente, sempre di più, fino a riempire il cortile: è un successone! Veniamo acclamati come delle rock star!
Scopriamo poi che il cortile è un cortile privato e quindi veniamo cacciati.


Ormai si è fatta una certa e quindi iniziamo le manovre di rientro; l'appuntamento è a Torino davanti alla cricca. Ci si trova verso le 21.00, ma la giornata è praticamente finita. Dopo poco siamo a cani sciolti: tutti a casa.


Il giorno dopo, domenica 2, ci troviamo a Maison Musique per il concerto! Noi siamo i primi ad aprire la rassegna che durerà tutto il pomeriggio e tutta la sera. Tempo di fare due prove suoni (con i soliti problemi tecnici) e si parte! Pur essendo le 5 del pomeriggio la sala è piena (noi ci aspettavamo il flop), la gente balla e, nonostante la bella stanchezza accumulata il giorno prima, suoniamo e ci divertiamo! L'adrenalina e l'emozione di suonare su un palco importante ha avuto il suo effetto! Poi con tutta la birra che abbiamo bevuto e tutto quello che abbiamo mangiato... (a buon intenditor...).
Dopo ce la balliamo un po' assieme agli amici venuti a vederci (che ringraziamo tantissimo!) alla musica dei Marasma Folk, degli Artedecca di Elvira e degli Spadara.

Un fine settimana ricco di belle situazioni, anche grazie ai tanti amici che si sono aggregati.
Ormai la bella stagione è partita, e il meglio deve ancora arrivare!
Ci vediamo venerdi per il prossimo concerto (guardate le date qui a destra).

Un saluto a tutti.
Mastro nostromo Lauro

venerdì 30 aprile 2010

Verso Festibalzen 2010




Dal 21-24 maggio di questo anno presente, che sono un venerdì e un lunedì, c'è solo un posto dove, sul globo terracqueo, varrà la pena esservici: Anoia? no. Wendensday? nemmeno. ... Alzen!
Ebbene è così, in quanto che in quella data et in quello loco si terrà codel festival nomato Festibalzen, in cui la vita si fa più facile e bella, svaccati sui prati subpirenei, baciati dal soleil locale, nutriti di marmellate miele fois gras fromages pane artigianale e tante altre buonissime cose che comunque alla pasta ci fanno una pippa, suonando e ballando tutto il santo giorno e la un po' meno santerella notte in un vero e proprio paradiso terrestre.
Ora, si dà il caso che a sto festival strafico noi ci andiamo. E si dà il caso che pure ci suoniamo, il venerdì sera. E in questo caso siete doppiamente invitati a venire. Indi per cui, dobbiamo organizzare la trasferta. Visto che pare che saremo tanti e che ognuno naturalmente tiene le sue sigenze, vi invitiamo a compilare il sondaggio al link sotto, grazie al quale sarà più facile (speriamo) organizzare delle maghene (leggi: automobili)

http://www.doodle.com/9ex7gzhz8g4cwcum

Un abbraccio a voi tutti,
e ci si avvede ad Alzen!


Lasio&ndTerminalTraghetti

mercoledì 31 marzo 2010

Hei Ha, Radio Blekkà!

Come tutti sanno, giovedì scorso (25 marzo) i TT sono stati ospitati negli studios di Radio Blackout!
Narrerò dunque gli eventi e i retroscena di questa entusiasmante vicenda.
Prendiamo la cosa alla lontana: purtroppo (o per fortuna?) negli studi non si può suonare dal vivo, per cui è stato necessario registrare delle tracce audio da trasmettere durante la trasmissione. La registtrazione di questi 4-5 pezzi è stata una bella fatica, non tanto perchè ci abbiamo faticosamente lavorato, ma piuttosto perchè siamo un pò cazzoni!
Comunque 3 giorni prima della trasmissione riusciamo ad avere un pò di pezzi "buoni" da poter trasmettere, senza avere la minima idea di cosa saremo andati a raccontare: eravamo pronti!
Appuntamento alle 19.00, inizio trasmissione alle ore 20.00. Io e il sig. Lasio arriviamo alle 20.05 dopo un'oraetrenta di traffico: minchia che incazzo! Arriviamo trafelati e incarogniti, convinti che la trasmissione sia già iniziata. Ci apre la porta Berny porgendoci due fette di salame e due bicchieri di vino: siamo perfettamente in tempo.
Inizia la trasmissione: "Frequenza non obbligatoria". conduce un seducente Jaki.
Tra alti e bassi di tempi radiofonici, problemi tecnici non indifferenti e contrattempi di ogni sorta, riusciamo comunque a fare un'ora in radio in cui ci divertiamo moltissimo! Quando salutiamo Adriano, subito arriva un sms al cell della radio:"Grande adriano Lo Presti, viva Sanza!".
Naturalmente diciamo un mucchio di cagate, dimenticandoci le cose più banali tipo farci pubblicità, dare le date dei concerti o il sito e la mail... vabbuò, ma chi se ne frega, tanto ci siamo divertiti un casino! Non dimentichiamo però di salutare anche il carissimo Mario (che senne stava in Spagna e ieu in Turchia) e il buon Pierpaz (a solfeggio, unica persona seria (?)).
Per chiudere la trasmissione ci giochiamo la perla che ci eravamo preparati apposta per l'occasione: una canzone dedicata alla radio sul tema dei briganti che (grande Berny) abbiamo intitolato "Hei Ha Radio Blekkà"! La canzone piace un sacco alla gente in radio, e su queste note abbandoniamo gli studios.
Tornando a casa, io e il maestro Sola, che naturalmente stavamo ascoltando Blackout, risentiamo trasmesso il nostro gingle !! Un'emozione indescrivibile: sentirsi per radio mentre stai tornando a casa in macchina! Ci siamo commossi!
Ancora una volta devo dire grazie ai TT che mi hanno regalato una nuova esperienza meravigliosa.
Naturalmente l'intera puntata l'abbiamo registrata e al più presto (dopo gli opportuni tagli di ridimensionamento) la posteremo su questo blog, insieme alle tracce registrate; tutto questo per voi, per dimostrarvi il nostro amore verso i nostri fedeli fanz!
Inoltre vi dico che questi eventi che vi ho narrato sono forieri di una nuova stagione primavera-estate dei TT ricca di forti emozioni e entusiasmanti avventure! Tenete d'occhio il blog e il facciaculo dei TT: presto nuove date appariranno magicamente.
Un saluto a todos.

domenica 28 febbraio 2010

Dolce primavera

Alcuni nostri fanz in questo periodo lamentano la scarsità di eventi che vedono protagonisti i TT. E' venuta l'ora quindi di prendere una posizione ufficiale in merito a questa faccenda e oggi mi sento di sbilanciarmi a raccontarvi un pò cosa si nasconde dietro questa scarsa attività del gruppo. Ebbene si, lo ammettiamo (o almeno lo ammetto io a nome di tutti assumendomi ogni responsabilità), proprio di scarsa attività si tratta. Il periodo per i TT non è dei più floridi, vuoi per impegni personali vuoi per congiunzioni astrali particolari. Poche prove e pochi concerti. Il dato però, sinceramente non mi preoccupa e scopo di questo mio intervento è tranquillizzare i numerosi fanz preoccupati. "Ogni cosa nella vita ha degli alti e dei bassi" dice il saggio maestro cinese Lau Ro (X secolo a.C.), "e dopo una salita arriva sempre una discesa". Queste antichissime parole ci confortano, facendoci capire che è normale passare attraverso dei periodi "negativi"; compito nostro è affrontarli e superarli senza farci scoreggiare.
Il dato positivo è che, pur essendo in un periodo di scarsa attività, i TT mantengono integro l'entusiasmo e l'energia che li contraddistingue. Può testimoniarlo chi sabato 20 febbraio era dai Corsari a vederci suonare: senza prove alle spalle, senza due elementi del gruppo, senza una scaletta e con il cantante senza voce (100 ml di propoli in 2 giorni per cercare di recuperarla), comunque abbiamo spaccato e ci siamo pure divertiti!


Quindi io dico: non preoccupatevi gente, presto sarà primavera, e con la stessa forza con cui la natura riesplode nel suo spettacolo di vita, anche i TT rifioriranno. Già percepisco nell'aria eventi e feste che ci regaleranno sorprese ed emozioni.
Vi abbraccio tutti e vi dò appuntamento ai prossimi eventi che, sono sicuro, presto arriveranno più numerosi che mai.
Baciuz
Il sottonostromo
Lauro

lunedì 18 gennaio 2010

OCCITANIA VS REGNO DELLE 2 SICILIE IL RITORNO

Tana delle scimmie, sabato 23 gennaio 2010. L'incontro è fissato per le 22.30, ma i curiosi e i tifosi, detti in gergo "ballerini e amici" sono lì già dalle 21.00, ora di inizio del riscaldamento.
I due gruppi si alternano sul ring e cominciano a suonare, mentre la sala si riempie sempre di più.
Ore 22.15, fa il suo ingresso in scena il presentatore!



In forma smagliante! Annuncia l'inizio imminente della sfida e presenta i due gruppi: "All'angolo sinistro, per un peso complessivo di 400 chili strumenti compresi, direttamente dalle valli del Piemonte, il gruppo sfidante...i Mesclà! All'angolo destro, i padroni di casa, per un peso complessivo di 450 chili bagnati e con strumenti, le furie del Sud Italia... i Terminal Traghetti!".
Come è noto il presentatore è anche un membro dei TT; questo aveva creato qualche problema di conflitto di interessi durante il primo incontro, consumatosi nel passato mese di ottobre. Per ovviare a questo inconveniente, l'associazione Monkeys Evolution ci è venuta in aiuto, fornendoci, per questa seconda edizione, i migliori elementi a loro disposizione per formare una giuria.
Vengono dunque fatti entrare i giurati.

Primo membro: Roy Tendenza, talent scout per pornoattori

Secondo membro: Michele Cavaliere, il miglior saldatore a filo continuo di tutto il nord-ovest!


Terzo membro: Er Caciotta, pescatore a strascico sul Tevere.


E in ultimo, a presiedere la giuria, semplicemente El Presidente!


La giuria si accomoda dunque al banco dei giurati. La sfida può cominciare!!


L'incontro è suddiviso in sei round a tema.

Primo round: pezzo semplice. Ciascun gruppo eseguirà un pezzo classico del suo repertorio; il cavallo di battaglia, se cosi si può dire.

Secondo round: riduzione. Ciascun gruppo sceglie due e solo due elementi del gruppo avversario. I due elementi scelti dovranno eseguire da soli un pezzo del loro repertorio.

Terzo round: inversione. Ciascun gruppo dovrà eseguire un pezzo che appartiene al repertorio dell'altro gruppo.

Quarto round: aiuto dal pubblico. Tutti i musicisti e amici volenterosi, sono chiamati sul palco ad eseguire un pezzo insieme ai musicisti dei due gruppi.

Quinto round: imprevisto. Ciascun gruppo dovrà eseguire un pezzo popolare che non c'entra nulla nè con il proprio repertorio, nè con il repertorio dell'altro gruppo.

Sesto round: permutazione. Ogni elemento del gruppo deve cambiare strumento ed eseguire poi un pezzo di repertorio.




I round si alternano sul palco, intanto la gente balla. La sala ormai è piena e il caldo si fà sentire; anche la stanza dei calcetti e la zona ricreazione sono decisamente frequentate. Gli organizzatori arrivano a dire che l'affluenza di persone ha toccato le 150. La questura dice 17. In ogni caso tanta bella gente e un bellissimo clima di festa.
La competizione è alta; la giuria alla fine di ogni round si esprime in votazioni che oserei definire superbe.
Alla fine del quarto round si fà un'importante pausa: hanno inizio i concorsi a premi!

Primo concorso: l'uomo più sudato! Si candidano il mitico Felice, il signor La Scarpa e l'eterno Lancia di Dio (Oscar). Il signor La Scarpa ha la meglio e si aggiudica una stupenda tela gentilmente offerta dall'associazione Monkeys.

Secondo concorso: la donna con i piedi più sporchi. Si presentano solo Paola e Marina (le uniche due a ballare scalze). Dopo un'attenta analisi la giuria aggiudica la vittoria a Marina. Una tela anche per lei.

Terzo ed ultimo concorso: il musicista con lo strumento più lungo. Qui purtroppo non cè competizione, si aggiudica il premio (un'altra stupenda tela) il contrabbassista dei Mesclà.

La gara riprende, i ballerini si divertono e il clima è davvero bello. La sensazione è quella di vivere una serata veramente ben riuscita, grazie ai tanti amici che con il loro aiuto hanno dato una mano.
Terminato il sesto round la giuria si esprime in un verdetto: i vincitori dell'incontro sono i Mesclà, i quali si aggiudicano le magliette dell'associazione Monkeys! Applausi e folla in subbuglio. I TT sportivamente accettano la sconfitta e decidono di suicidarsi strozzandosi con la catenella del bagno. Ma trovano occupato: un loro fan li ha preceduti.
Da lì in avanti gli elementi dei due gruppi, più un certo numero considerevole di altri amici musicisti, si sono messi tutti insieme sul palco a suonare brani a richiesta dal pubblico, per soddisfare i ballerini che ancora non ne avevano avuto abbastanza.
Gli strumenti vengono riposti nelle loro custodie verso l'una di notte, dopo quattro ore di musica e divertimento no stop.

Questa seconda edizione dell'incontro è davvero riuscita, ma attenzione, perchè se pur con sportività i TT hanno accettato la sconfitta, prima o poi vorranno la rivincita e tutti voi sarete invitati a vedere che i TT non si arrendono tanto facilmente!!

Un forte grazie và ai membri dei due gruppi, all'associazione Monkeys e all'associazione Comala.

Pacche sulle spalle,

Il vicenostromo
Lauro (con collaborazione della bella Lasia)

giovedì 24 dicembre 2009

NATALE IN CASA TRAGHETTI

E' con sommo piacere che vi annuncio che domani, 25 dicembre 2009, i TT si ritroveranno nella loro tana per salutarsi e scambiarsi gli auguri. Pretesto di questo incontro è il ritorno per le vacanze di natale, del nostro carissimo Adriano. Vista la sua breve permanenza qui in Italy, visti (più o meno) gli impegni di noi altri e visto che di solito la sera di natale nessuno ha un ciapet da fare, si è pensato di ritrovarsi con panettoni e abbondanti bottiglie da stappare. L'invito è aperto a tutti i nostri amici e a tutte le fanz (ma si, anche ai fanz) che vogliono venire a trovarci!!
L'appuntamento è per le 21.00 in corso ferrucci 65/A.
In caso non ci si veda domani, auguri a tutti.
Saluti e baci
Ciccillo

lunedì 23 novembre 2009

Traghetti for Africa

Da un pò di tempo a questa parte c'è una domanda che i fanz dei TT continuano a ripetermi: "ma quand'è che suonate?". In effetti, a parte qualche bliz improvvisato come quello in rettorato, è da un bel pò che non abbiamo date ufficiali. Ebbene questo post serve a rispondere in maniera esaustiva alla domanda. Succede infatti che i TT suoneranno questo sabato (28) a grugliasco. La festa è un aperitivo di beneficenza per il mozambico. In verità, come voi sapete bene, a noi TT non ce ne importa nulla della beneficenza, i motivi per cui andiamo a suonare in questo posto sono sostanzialmente 2: primo: c'è da mangiare, e quando ti offrono da mangiare è difficile dire di no. Secondo: il nome del posto. Il locale si chiama infatti La nave! Possiamo noi Terminal Traghetti rifiutarci di suonare alla nave? certo che no. Anzi sappiate gia da ora che giocheremo su questo doppio senso fino a nausearvi. Ecco tutte le info dettagliate:
Sabato 28 novembre ,ore 17.00
in via Lanza 31 a "La nave"
(fronte parco le serre) Grugliasco
Presetik, aperitivo di autofinanziamento per il Mozambico
specialità mozambicane e italiane
offerta libera a partire da 5 iuri
music by Terminal Traghetti
L'incasso della serata andrà devoluto totalmente in beneficenza all'associazione sole.onlus. Noi TT iniziamo a suonare alle 17.00 e (con qualche pausa anche per mangiare) andremo avanti fino alle 21.00. Mi raccomando non fate come all'ultimo aperitivo in cui arrivate alla fine pensando di arrivare all'inizio. saremo puntuali, siatelo anche voi. Vi aspettiamo numerosi e numinosi per un pre-serata con aperitivo ricco di spunti e di spuntini. Un saluto e un abbraccio a tutti voi.
Nostromo Lauro

mercoledì 18 novembre 2009

Pizzica in rettorato

Strana serata quella di ieri, ma partiamo dal principio: ieri mattina manifestazione studentesca contro il ddl Gelmini sulla riforma delle università. Finito il corteo i collettivi studenteschi decidono di occupare il rettorato in via po. Il programma è quello di cenare e dormire li. Capita che il sottoscritto, che era andato al corteo, si ritrovi in rettorato e pensi "dove c'è occupazione ci sono i TT!". Il seguito si fà presto a raccontare: qualche telefonata e alle 21.00 i traghetti (con qualche assenza pesante) sono in rettorato pronti a scaldare la situazione. Tralasciando i dettagli politici, organizzativi e sociali della serata il dato di fatto è che ci siam fatti una bellissima suonata riscuotendo tra l'altro gran successo.
E come ormai mi capita sempre più spesso in compagnia dei TT mi ritrovo a guardarmi intorno e realizzare che la situazione che stò vivendo è un misto tra magia e paradosso: io che canto a squarciagola e suono con gli altri nel cortile del rettorato in mezzo ai busti degli austeri professoroni del passato e giovani in delirio (alcolico e non).
A un certo punto arriva il momento serietà (ma c'è poi stato davvero?) e ci interrompiamo per dare giustamente spazio all'assemblea. Stà di fatto che se il microfono fosse rimasto in mano a Berni la folla sarebbe stata caricata a tal punto che non sò come sarebbe andata a finire (e forse mi dispiace un pò non averlo visto).
La serata si conclude con Elisa che, arrivata un pò dopo, ci chiede di fare ancora qualche pezzo per la gloria.
Insomma una serata difficile da raccontare a chi non c'era, e che sicuramente non dimenticheremo facilmente.

Vicenostromo Lauro

domenica 1 novembre 2009

POSTumo

Esattamente un mese fa, i Terminal Traghetti con una nutrita delegazione di fanz erano in partenza per quella che possiamo definire una delle esperienze piu belle della storia del gruppo: il concerto a Tolosa (Alzen)! Ora viene spontaneo chiedersi come mai in questo blog (oltre alle foto) non vi siano tracce di questa esperienza mistica che abbiamo vissuto. Probabilmente per il troppo entusiasmo abbiamo dovuto prenderci un po' di tempo per assimilare e digerire la cosa, in modo da poterne poi parlare e scrivere (almeno per quel che mi riguarda è così). Pubblico dunque "postumo" (cioè ad esperienza ormai passata da un po') il racconto del viaggio e dei magnifici momenti vissuti.

Primo giorno: venerdi 2 ottobre

Dopo una mattinata di preparativi e momenti di tensione nei giorni precedenti alla partenza per quel che riguarda organizzazione del viaggio, equipaggio delle macchine e quant'altro, la partenza è fissata per le 14.
A partire siamo i TT (Berni Taburieddu, Mario O mandolano, Elisa Canterina, Alessander O sonaturi e Lauro O casinaro, senza Lasio già in frangia per gestire un'importante incontro diplomatico con il presidente Sarkozy sulla produzione e distribuzione della patata in Europa) con il Fanz Club composto da: Attila by Napule, Eleonora ormai seguace Number One, Alessandra Giramondo e Valeria La Brunetta. Due macchine, una di Mario, e il monovolume serafico; In una macchina Mario, Lauro, Valeria e Eleonora_ Seconda macchina Berni, Ale, Attila Elisa e Alessandra.
Partiti! Muniti di radioline per comunicare da un'auto all'altra partono subito le stronzate e pur essendo in macchine diverse pare di star tutti assieme. Il viaggio è lungo e anche un po faticoso, ma tra soste in cui comunque si suona e ci si riprende (a parte che si suonava pure in macchina... pure troppo), e l'entusiasmo per l'esperienza, tutto passa bene.
Arriviamo a Foix verso le 22.00; li ad aspettarci ci sono Lasio e Maud. Montiamo in macchina e dopo un giro turistico delle campagne dei pirenei, arriviamo finalmente a casa di François (il nostro contatto francese che ci ha ingaggiato e ospitato). Li ci sono gia i Briganti, gruppo di musica del sud milanese; anche loro suoneranno alla festa. I briganti sono in formazione ridotta: Francesco (tuttologo della musica), Andrea (bassista, liutaio e quant'altro) e Simone (percussionista barbuto). L'intesa tra TT e Briganti è immediata e subito si crea un clima stupendo: si mangia si beve e si chiacchiera, si suona e si balla nonostante la stanchezza per il viaggio. Ridendo e scherzando si fanno le 3 di notte_ tutti a nanna che il giorno dopo ci attende una giornatona!

Secondo giorno: Sabato 3 ottobre

Al mattino di sabato ci svegliamo abbastanza presto (verso le 9); è una splendida giornata di sole e la campagna dei Pirenei è magnifica. Ora per chi non lo sapesse, la casa di François non è una semplice casa, la definirei piuttosto una reggia nei boschi. Molto rustica come stile, immersa nel bosco con 2 ettari di terreno in proprietà; tra le altre cose Francois alleva anche cavalli. Insomma un posto magnifico. Insieme a noi ospite di Francois c'era anche Olivier, un caro amico francese, che quella mattina ci ha proposto di fare un giro al mercato di Saint Giron. Elisa e Alessandra accolgono l'idea con entusiasmo e quasi tutti (tranne Berni che dormiva) ci aggreghiamo alla spedizione mercato.
Il mercato di Saint Giron è bellissimo. Difficile descrivere un clima ed un'atmosfera che poche volte ho ritrovato da queste parti. Il paese è molto bello e le persone sono colorate e vivaci. I prodotti sulle bancarelle sono naturali, e si trova un modo di vivere piu sincero, piu a dimensione d'uomo. Giovani e anziani sembravano condividere una stessa armonia che mi ha profondamente contagiato, e penso di non essere stato l'unico ad essere toccato dall'atmosfera che quella mattina abbiamo incontrato. Anche se non rende l'idea racconto un piccolo episodio: io e Alessandro ci abbiamo messo 20 minuti solo per comprare un pezzo di formaggio perchè il formaggiaro ce li ha fatti prima assaggiare, poi ci siamo messi a chiacchierare di come lui lo produceva, dove, e un sacco di altre cose. Niente fretta, niente frenesia, ma sano contatto umano: è cosi che vorrei sempre fare la spesa.
Torniamo a casa di Francois, pranziamo e poi ci prepariamo ad entrare nel vivo della giornata.
Lucio e altri iniziano gia ad andare ad Alzen dove si trova la sala in cui si terrà la Notte Bianca di danze. Io, Alessandro ed altri andiamo alla stazione di Foix a recuperare, l'illustre, l'illuminato, l'eccellentissimo sovrano di noi tutti. Ebbene si, by Liverpool ci raggiunge insieme a Noemie (sua amica di Tolosa) per aggiungersi (e quindi completarci) il capo dei capi, colui che è parente dei parenti suoi, l'estro artistico indiscusso dei TT: Adriano Lopresti detto 'Mbare (o Gioia da alcune femministe incallite)!!
I saluti e gli abbracci si sprecano e per un'attimo mi guardo intorno e penso che sono alla stazione del treno di un paese sperduto tra i Pirenei a prendere un mio caro amico che arriva da Liverpool perchè dobbiamo suonare! Ci avessi anche messo tutta la mia immaginazione, solo 2 mesi fa non sarei riuscito a pensarmi una situazione simile, e questo mi riempie di una piacevole sensazione che penso si possa definire gioia (come Adriano).
Arriviamo ad Alzen: La sala dove suoniamo è bellissima, anche questa sperduta nei boschi.
Tra lo stage di tarantiella calabbresa e le suonate immancabili il pomeriggio vola ed arrivano subito le 19 ora di inizio della serata. I primi a suonare sono i Briganti; essendo loro in 3 ci chiedono un supporto e io, Ale e Lucio e Mario saliamo con loro sul palco.
La serata si avvia bene, tante persone arrivano e riempiono la sala e sui due palchi si altermano gruppi uno piu bravo dell'altro. Si fanno le 23, sono gia 4 ore che balliamo e la stanchezza si fa sentire. I TT sono previsti verso l'una. Approfittando di un gruppo di danze irlandesi (che a me francamente non piacciono piu di tanto) io e altri ci rintaniamo nello stanzino musicisti a farci un'oretta di sonno. Quando mi sveglio c'ègiusto il tempo di mangiare una crepes e bere un po di sidro e si attacca a suonare.
Il concerto è un successone! Abbiamo una carica ed un'energia che non ricordavo potessimo avere. Il pubblico reagisce bene, balla e si diverte e quando parte l'ultimo pezzo (Santo Paulu) in cui si aggiungono anche i briganti e Roland (il mitico clarinettista dei Piclune), il pubblico va letteralmente in delirio! Era un'anno che i TT non suonavano di nuovo tutti insieme, e stando li sul palco, in quel contesto e insieme a persone che amo (sì vi amo!) mi sembrava di vivere in un sogno.
Finito il concerto parte la fase "pacche sulle spalle", che ad un mese di distanza ancora continua: "O raga, ma quanto abbiamo spaccato!?", "Raga siamo dei grandi!".
La serata (ormai nottata) continua e verso le 4 buona parte dei TT e fanz si ritira nello stanzino musicisti a dormire. Personalmente, vista la bellezza del contesto e la bravura incredibile dei gruppi francesi che sono venuti dopo di noi, ballo fino alle 8 di mattina, ora in cui la festa "finisce".

Terzo giorno: Domenica 4 ottobre

Verso le 9 di mattina incredibilmente sono tutti svegli (forse a contribuire c'è la sveglia tonante di Adri) e, se pur con mooolta calma, riusciamo a partire verso le 10.30.
Prima tappa, aeroporto di Carcassonne, dove lasciamo Adrianji. Abbiamo passato insieme poco piu di una giornata, ma è sembrata una settimana.
A questo punto le macchine in carovana sono 3: Si è infatti aggregata a noi la Panda Sprint di Simone. Questo ci consente di distribuirci piu comodi e consente a me di dormire un paio di ore sul sedile dietro della macchina di Mario.
Dopo una pausa decidiamo di dividerci: La macchina di Simone è troppo lenta (no, scusa Simo, volevo dire "preferisce prendersela comoda"...) e alcuni di noi hanno un po di fretta di tornare a casa, tipo Attila che ha un treno per Napoli, Mario che ne ha uno per Genova e non ultimo il sottoscritto che il martedì si deve laureare.
Il viaggio è decisamente stancante, ma nonostante tutto riusciamo ad arrivare in tempo per tutte le scadenze. Dopo un'ultima sosta in cui i conducenti si dividono le persone da accompagnare, e dopo i dovuti saluti, arriviamo finalmente a casa.

Sono davvero felice di aver vissuto un'esperienza simile; è in questi momenti che assaporo il gusto dolce della vita e che capisco che i TT e tutte le stupende persone che tramite di loro ho conosciuto sono una delle cose piu belle che mi siano fino ad oggi capitate.

Vostro amato
Laurer Serafunzier (con la supervisione del nostromo Lasio)

martedì 27 ottobre 2009

Vin brulè a 100 euro


Succede che domenica 25 ottobre in via di nanni ci sia festa di quartiere. Amiche di amiche (che sono pure amiche a noi, ma noi siamo amici degli amici nostri) tenevano un regolare banchetto di commercio per sponsorizzarsi il contadinaggio resistente. I TT non contenti di una notte (che si è fatta poi mattina + un'ora) passata klandestinamente in galleria, decidono di andare a farsi una suonata con il preciso intento di bere a scrocco. Cosi dopo essere passati in comune a fare tutti i permessi per l'impatto acustico, la siae e possesso di strumenti atti al ballo, ci siamo recati in quel di via di nanni. Passeggiata per il mercato, gelato e poi musica. Subito (come se ci seguissero costantemente) sbucano fuori i ballerini, e la distribuzione di folla per la via cambia forma facendo rilevare un massimo di densità di persone nella nostra zona. Suoniamo un bel pò, beviamo e balliamo, il tutto con la bella compagnia di splendide persone. Verso ora di cena la pizzeria ci annuncia che ci ooffriranno la pizza: scatta subito la serenata "na pizza cosi buona è tanto buona assai"!

La giornata si conclude alle scimmie con gli amici francesi e altri, a mangiare la pizza, a bere vino e giocare a calcetto. Insomma come si è detto al momento dei saluti, una giornata come quella di questa domenica iin via di nanni è riassumibile in poche parole: La bella vita.